_
_Should it one day come to pass
That you sit down to your memoirs
Where will this go?
The chapter in your life entitled..._
_Sacco in spalla, si ricomincia, si saluta e si pensa, si fantastica e si dubita, si sogna e si piange, si stringono mani e si chiudono gli occhi, si impara e si disimpara, si conta e si allinea, si digita e si cancella, si velocizza, si rallenta, si guarda, si scrive e si si legge, si vola e si plana_Dove, quando, perchè, percome, per quanto per chi e percosa, per sempre, per oltre e per ieri, per oggi e per domani?_
_E guardi il pachistano che impara le parole, ANCORA, AMBIGUO, ASSASSINO...dalla A alla Z e le ripete a voce alta e così fai tu dentro la tua testa: AMMIRAGLIO, ARCO, BANDO..._Pronuncia Bando e lo guardo, non chiama me ma suoni che nemmeno conosce dal recondito di uno stomaco lontano_E il cuore annebbiato che corre impaurito se proprio deve, ed è straniero pure lui qui_Non parla lingue conosciute, non conosce le strade più brevi nè le persone di cui fidarsi_Ha sempre fatto così e si è fidato pure stavolta_Ogni volta, se sbaglia, sa di averlo fatto in buona fede, per quanto conti, per quanto dicano_E alzo le mani davanti agli occhi riparandomi da me stesso perchè avere paura di se stessi è più normale che non averne mai di nessuno_