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mercoledì, agosto 31, 2005
_LE FERIE_[2]_Lascio Faenza caput mundi che piove tipo novembre, in una mattina di lampi e tuoni fino ad Ancona_Di notte è più bello si vive meglio...città addormentata, mi pare di scorgere pure uno con il cappellino "è qui la festa" che mi fa YO, forse è un'impressione_La macchina è carica di cose e di cd, che riporto alla loro padrona impaziente_Ascolto i Wilco, giusto per poter dire e scrivere qui sul blog che c'ho fatto il viaggio con loro come colonna sonora, fichissimo e alternativissimo_A Pescara mi sembra di avere già percorso 1000 chilometri e manco sono a metà strada, a Foggia mi sembra di guidare da Madrid ed invece sono a metà strada_i Wilco son riposti nel contenitore, in radio c'è un dibattito interessante sulla questione morale nella sinistra_Penso che: quel coglione che ha finto di avere un incidente con me finirà per avere ragione, la mia assicurazione pagherà, mi aumenterà la cifra da pagare, pagherò coi soldi dello stipendio forniti dallo stesso gruppo padrone dell'assicurazione, alla fine i soldi tornano sempre da dove sono venuti_L'autogrill, ecco l'autogrill. "nome del fiume" + "segno cardinale a scelta", sbizzarriamoci pure coi nomi..._Son fermi tutti, mangiano tutti, guardano i cd a 20,5 euro di Eros o quelli a buon mercato di Biagio, in heavy rotation sugli altoparlanti "A..Amoreee", giusto due palle, penso ai baristi che ce l'han sempre nelle orecchie_il panino Camogli non tira più, costa troppo_Nel parcheggio i camper apparecchiano la tavola, i bambini giocano coi cani, i babbi leggono la Gazzetta, secondo me fanno la villeggiatura lì, nell'area di sosta Moscardello Est, economico quanto basta_L'autostrada scivola veloce e sto mangiando quel gelato che mi piace, però c'ho bevuto dietro 4 caffè 4 giusto per non addormentarmi sul tavoliere delle Puglie_In strada nessuno, la giornata era da bollino rosso, io vago solo, dritto, in mezzo al nulla, paesaggio piatto, campi di pomodori, fichi d'india, trattori_Arrivo a Bari, esco dall'Autostrada per prendere una fantomatica "super"strada, entro in un vortice di ritiripatente, manovre senza freccia, limiti di velocità fai da te, cartelli stradali inesistenti_C'è solo quello per lo Stadio_Radio Ciccio Riccio (Ciccio Pasticcio suona meglio) mi fa ascoltare nell'ordine: Negramaro (ma va?), Biagio (immancabile), Vasco, Povia_Intorno aumentano gli ulivi, vedo il mare, sto perdendo le forze_Ma vedo il cartello Brindisi e vado dritto, sempre dritto, dritto, Polignano a Mare, Monopoli, e in fondo, laggiù in fondo Lecce..._terra, terra, terra!_(Continua...)_
lunedì, agosto 29, 2005
_LE FERIE_[1]_PROLOGO_Tanto tempo a disposizione, riposo e gaudenti giornate, basta autostrada e traffico impazzito_Basta, viva me e viva il cazzeggio, bla e bla e bla_Cominciavano così ben tre settimane fa le mie ferie, nazionalpopolari, chiusura nel giorno benedetto dall'italica industria per serrare i battenti e mandarci tutti a casa e abbassare il PIL_Ora, di quell'inizio ricordo solo poche cose, mi sembrano così lontane, insieme ad una gioia sconosciuta_Imposizione: non toccare il PC_Imposizione 2: provare a leggere_Imposizione 3: non pensare sempre alle tragiche cose che attanagliano la mia mente malata_Imposizione 4: non si può dire_Le ferie, le ferie sono sacre per tutti, sono sacre per chi c'ha le palle girate e per chi non le fa da un anno, come il sottoscritto_Ed ora tocca fare dei bilanci, come sempre, perchè sto autunno sarà pesante e pieno di incertezze (la vena tragica sta riprendendo piede..), ma li faccio a puntate_Bello eh?_
_La città di provincia non si è svuotata, i negozi sono aperti, la gente è in giro, infradito e maglietta (a selta Baci e Abbracci, Sweet Years, in calo Guru giusto per aggiornare il penoso bollettino trendystico)_I negozi espongono solo cartelloni coi saldi: -70%, tutto a metà prezzo, paghi uno e prendi 3_Visto che più di un indizio fa una prova provo ad immaginare gente col portafoglio più sgonfio ma con il cellulare sempre all'ultima moda che racconta con tono snobistico "Quest'anno non mi va di muovermi ad agosto, troppo casino, preferisco rimanere in zona. Magari faccio una settimana a Natale alle Maldive (che non farà mai, ndr). E poi si sta bene in città quando non c'è nessuno". Boh, la piazza è piena come un uovo e alla sera il solito e noto bar faentino sotto al viale risplende di bicchieri pieni di Mojito e birra_Ci sono tutte le solite facce e mi viene malinconia_In radio danno sempre e solo i Negramaro e deve essere un segno del destino, come imparerò più tardi a mie spese_"è il segno di un'estate che vorrei potesse non finire mai"?_Monto anche le luci nella neo dimora, nel senso che assisto chi monta le luci, pulisco le scale, annaffio il neo giardino, tutto molto Over50, tutto molto oldstyle_Ogni volta che prendo la budella in mano per innaffiare arriva la vicina a decantarmi le ignobili malefatte della ditta costruttrice, l'ignavia dell'amministratore e le presunte angherie alla voce spese condominiali_Metto lo standby automatico ma non posso fare a meno di ripensare alla bellissima riunione condominiale di luglio, la mente corre a quella serata, il mio battesimo nell'arena dei leoni_Pollice verso per oltre quattro ore di parole, insulti, deliri. "Questa non è democrazione, è dittatura", urlava ad un certo punto un signore, riferendosi non so a che cosa, magari al pozzetto dell'acqua che è alimentato da una pompa ad energia elettrica che va quindi pagata da che mondo è mondo_Mi riprendo e la signora è lì che parla ancora, stavolta di garage e di basculanti_Il prato intanto era completamente annegato, tipo risaia_Devo per forza instaurare relazioni di buon vicinato, me lo impongo perchè non mi ci son ancora trasferito nel neoappartamento e già monterei un cannoncino ad acqua, tipo quelli che usano i cingolati anti sommossa, e pulirei ben bene il circondario_Intanto mi accorgo che è agosto e non ho praticamente messo piede negli happyhour goderecci di Marina, me tapino (?), ma devo in compenso preparare due bagagli per andare a visitare il Salento, la mia gentile ospite e distruggere definitivamente tutti i miei pregiudizi sul meridione da bravo ragazzo di sinistra_Mi si sono rotti i sandali di plastica, fedeli alleati della spiaggia e scopro che nessuno li vende più, solo infradito, di paglia, di plastica, di legno, di bambù_Li saldo con il silicone, sperando che tirino avanti almeno fino a settembre, visto che con gli infradito sembro più un'anatra deambulante che una persona anche se così riduco il tasso di attrazione come minino dell'80%_(Continua..)
martedì, agosto 02, 2005
_TI FACCIO DUE SLIDE_
Ora, che per essere fichi e far finta di essere competenti occorra inventarsi neologismi e modi di dire, non mi sembra una gran conquista_Se due pinguini per comunicare hanno bisogno di rappresentazioni grafiche con schemi e punti elenco allora significa che le scimmie di Odissea nello Spazio avevano più raziocinio_Ci serve un nuovo monolito, possibilmente non in Power Point_Il dialogo aberrante vis a vis, le parole pronunciate, vengono percepiti come uno spreco di tempo, un inutile sforzo mentale che richiede concentrazione e soprattutto competenza di quello di cui si sta parlando_E allora quanto è più comodo, davanti alla faccia da ebete dell'interlocutore che gioca con l'auricolare del cellulare, facendo finta di aspettare una chiamata da Montezemolo oppure guarda il Rolex (quello che vendono i cinesi in spiaggia), dire: "Dai, ti faccio due slide e poi ne parliamo"_Magari nelle slide il pinguino vuole essere anche un pelo creativo (ahimè) spezzando le barriere di ottusità che lo relegano davanti al portatile da secoli. Che fa? Semplice, inserisce qualche clip art dal dubbio gusto, omini schiacciati da pesanti martelli A.C.M.E. modello Willy il Coyote, enormi punti interrogativi, omini che tagliano traguardi immaginari dopo corse fra sacchi di dollari_Il tutto, forse, per dire solamente: "Il cliente ha detto che quello che gli vendiamo è solo fuffa"_Il problema, per il pinguino, è trovare una clip art che rappresenti la fuffa_Ma il pinguino è fico e allora apre GUGLE, e lancia "fuffa", condita da "and" "if" "define" "or" "not"_L'amico collega lo chiama, aspetta le slide_Lui temporeggia, apre e chiude power point e gli viene un'idea: lo stagista_"Fammi due slide", gli intima_Gliene arrivano venti, trenta, giusto per essere prolissi_Taglia e cuce, cuce e taglia_Ci siamo_"Ciao, direi che posiamo fissare una riunione per parlarne, che ne dici?"_"Scusa ma parto domani per le vacanze, non è che quella cosa riesci a spiegarmela per telefono?"_"Facciamo quando torni, intanto ci lavoro su durante le ferie"_"Sì ma cerca anche di riposarti, eh? Bastano due slide"_
PS. Oggi sono 25 anni da quando è esplosa la bomba alla stazione di Bologna. I due condannati per la strage godono di un regime di libertà condizionata, fanno convegni, vengono invitati come opinionisti, vengono difesi da chi allora doveva sottointendere alla sicurezza nazionale. Piduisti, gladiatori, terroristi neri, servizi deviati: ogni volta che tenteranno di farveli passare come buon'anime che in fondo non hanno mai fatto del male a nessuno beh, mandateli a cagare. E disprezzateli.
PS2. Domani, giovedì non riuscirò a postare nulla. Sarà il mio ultimo giorno prima delle sospirate vacanze. Che non so ancora bene come passerò. Allungo questo post, che mi dispiace inquinare, con un saluto a chi sbircia queste pagine elettroniche ogni tanto. Quando si tornerà, l'estate sarà agli sgoccioli, tutti saremo davanti a nuovi cambiamenti (almeno di stagione, come minimo). Ma ne parleremo. Che palle sto Bando, quello troppo serioso per essere vero e troppo problematico per essere falso. Lo so, lo so. Ma due bagni in mare, due stelle cadenti sbirciate per puro culo, un viaggio in Salento, un "Holiday in Spain" cantata come solo Adam Duritz sa, giusto per farmi capire che bene o male è là dove le cose ci portano, e tornerò in gran forma_Lo spero, vivamente, francamente, spudoratamente_Ciao, buone vacanze, statemi benone e chiudete i PC. Per le slide ne riparliamo a settembre_
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