BANDO - open space -

   _I MILANESI AMMAZZANO IL SABATO_

 

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che_minchia_conta?
è stato sbirciato
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lunedì, novembre 29, 2004
 
_Non ci sono + i MEI di una volta e anche a TEI qualcosa deve esser successo..._Carissimo Bando, non posso non scriverti due righe dopo averti visto ieri in zona fiera a Faenza al Meeting delle Etichette Indipendenti, il caro vecchio MEI. Non ti arrabbiare, ti sono amico, ma qualcosa non mi quadra_Arrivo al Mei e subito ti scorgo in fila alla biglietteria farti largo in mezzo ad un nugolo di carampane di Claudio Baglioni (primo shock: che ci fa il signor Piccolo Grande Amore al meeting per la musica indipendente?) per avere il tuo sudato accredito stampa, inserendoti fra le richieste di una fan che minacciava la denuncia se non otteneva il suo biglietto gratis perchè "Radio Gamma ce li ha promessi e quindi li vogliamo. Chiamiamo i carabinieri"_La biglietteria impaurita le accontenta_Poi entro e cerco di orientarmi, anche se poi logisticamente le cose son sempre uguali._eccoti di nuovo! passi di stand in stand come un'ape laboriosa e guardi, tocchi, accalappi ed infili tutto nella borsina e-bay (cosa c'entra e-bay con il MEI) Ci mancan solo le spillette e poi saresti stato perfetto_Non faccio in tempo a salutarti che ti vedo dietro a Capitan Fede Poggipollini che firma autografi. Lo so che volevi anche tu la firma dell'autore di Bologna e piove, confessalo, ma ti sei schernito perchè poi ti saresti ridotto come una fan qualsiasi che sbava per il bel Fede..._e poi scappi di nuovo!_giro, giro in mezzo al caos degli stand ed eccoti! ma che fai? dai un orrido spettacolo di te provandoti, praticamente nudo in mezzo a tutti la maglietta di Gighen allo stand del Manifesto_che brutto spettacolo, lasciatelo dire_mi distraggo per guardare la copertina di un cd e sei sparito_esco ed entro nella sala conferenze stipata come un uovo_ma..ma..c'è Enrico Ruggeri, premiato con uno dei soliti premi inutili del Mei (alla carriera? all'intraprendenza? alla bellezza? al particolare impulso che ha saputo dare negli ultimo 30 anni alla musica italiana intesa in senso lato e quindi aiutando la musica indipendente a crescere credendo in se stessa grazie a modelli di riferimento di alto valore culturale ed artistico?_che caldo, che fittume_le carampane di Baglioni sono posizionate pronte ad assalire l'idolo che sarà premiato per un DVD (è noto che Baglioni è un cantante indie che ha bisogno di spazi e promozione per fare musica e quindi sembra giusto supportarlo in ogni modo...)_esco, ormai rimbambito dal nulla che c'è in sala e leggo un fogliettino sulla porta: Claudio Baglioni non sarà presente alla premiazione. Con scritto in penna come preambolo "Sollievo"_Ti rivedo ondeggiare verso l'uscita ma mi fai compassione carico come sei di cianfrusaglie, riviste, cd indipendenti_Ti ho notato più stanco degli altri anni_Ti avrà mica annoiato questo Mei? Sì perchè a me dopo tante edizioni mi sorge un dubbio: perchè continuare a chiamarlo così?_Jan mi ha detto: per il logo del Mei e di Ballo in Fiera mi son fatto dare solo cento carte ed ora lo vedo su tutte le riviste..._Al prossimo Mei, magari con Vasco Rossi e i Lunapop_Con amicizia_
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venerdì, novembre 26, 2004
 
_EVERY YOU AND EVERY VAGABONDO_mentre preparo in solitudine due bistecche che non ho bruciato per mia grande abilità culinaria (inspiegabile davvero), da lontano scorgo la sagoma inconfondibile e la parlata piaciona dell'Enrico Silvestrin_è ancora in quel divano, dove l'ultima volta aveva dato il peggio di sè nell'Incubus day, sotto tutti i punti di vista.._adesso è al cospetto di Brian Molko e un po' temo altre sue figure di merda galattiche ma per sua fortuna i Placebo sono piuttosto tranquilli e alla mano_la sua risata forzata modello l'amico figo che sa parlare inglese e lui sì che capisce anche le battute che fanno i cantanti e te invece devi leggerti i sottotitoli se vuoi ridere (a scoppio ritardato)__per fortuna Enrico si toglie dalle balle dopo aver disquisito di cose inutili e aver incensato i tre come rockstar alla mano, anche perchè non l'hanno preso per il culo come gli Incubus_dal vivo i Placebo sono meglio che nei dischi, cazzo, son bravi davvero, meno glamour e dandy di come appaiono nei video, bravi musicisti e poche pugnette_20years è bella, il meglio che gira adesso in h/rotation ma il mio amore per Every You and Every Me e per Where's My Mind (rimembranze di fight club..) rimane immutato nei secoli_Appagato, zappo su è-tv e mi ci ritrovo dal vivo il concerto dei Nomadi, il solito evento-ritrovo per fan che sbandierano oltre 200 presenze a questi happening_mi son sempre chiesto cosa ci sia dietro a questo gruppo, la loro capacità di creare un legame così forte con un pubblico che canta TUTTE le canzoni, che parla con loro ai concerti, che PIANGE e RIDE con loro_non a comando come Silvestrin, per capirci_tutte le canzoni sono un cavallo di battaglia, hanno un repertorio infinito e voglia di suonare, cosa che gruppi con già cinque anni di esperienza alle spalle non hanno +_lo confesso: mi sono emozionato anch'io anche se Vagabondo sta a 20years come Silvestrin sta a Massimo Coppola_questa equazione mi piace assai_
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giovedì, novembre 25, 2004
 
OLIO EXTRABANDO VENDESI_se la nostra vita è un susseguirsi immutabile di convenzioni temporali che abbiamo chiamato ore, minuti, secondi potremmo rappresentare le esistenze in forme numeriche_non sono forte nei numeri e quindi non rappresenterò la mia_quante di queste ore impieghiamo per fare veramente quello che ci pare? per essere liberi? per impiegare il tempo in qualcosa di nostro?_uno dei grandi quesiti senza risposta_non so esattamente quanta vita ho buttato nel cesso e molto probabilmente nessuno si pone questa domanda proprio per il fatto che non ha tempo per farlo_o forse ha paura di farlo_lanciati a mille all'ora contro il tempo in fondo cosa ci rimane in mano?_prendevo tra le mani un'oliva cresciuta nel mio giardino, al sole, sotto la pioggia, all'aria aperta_mi piacerebbe essere un'oliva, nera o verde non fa differenza_che se la spremi viene fuori qualcosa di buono, di sano. che sa di cielo, di nuvole, di vento, di sole_c'è divieto di fumare e qua intorno fumano come dei turchi ed io so di nicotina come un vecchio tabagista che però non fuma_ennesima contraddizione di un'oliva mancata_
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martedì, novembre 23, 2004
 
_Ieri: 4 ore per pensare con un volante in mano e la testa altrove. Oggetti svariati, soggetti sbagliati. Tutti insieme shakerati su fari e semafori, tutti insieme lampeggianti in led che non si possono spegnere. Una volta un mio amico si mise in camera una di quelle luci da segnalazione per i cantieri, quelle che fanno luce lampeggiante gialla e non si fermano mai. blaw, blaw, blaw: un lampeggio allucinante, infinito che per fermarlo non è bastato nemmeno chiudere la lampada nell'armadio. per giorni così, sempre blaw, blaw, blaw. giallo, pausa, giallo, pausa, giallo...._Oggi: sincronia fra ora, sveglia e mente. ci vorrebbe una pausa in certi accanimenti della sorte, un time out provvidenziale, di quelli che durano un infinito, come quella lampada. Sembra che i peccati da espiare qua sian tanti e pure troppi._Oggi + ieri sono i soliti pezzi che si uniscono, uno dietro l'altro a formare e formarci sformandoci_che nemmeno i giochi di parole fan più ridere_Devo assolutamente procurarmi una di quelle lampade_
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giovedì, novembre 18, 2004
 
_OGNI STOP è SOLO UN ALTRO START_finisce qui quest'avventura, e un po' mi dispiace_in fondo quando investi in qualcosa in cui credi e poi piano piano ti si sgretola tutto intorno è difficile rimanere insensibili, anche se si tratta di me medesimo_ho imparato tanto, ho conosciuto tanta gente e con alcune persone ora posso dire di essere AMICO nel vero senso della parola_qualcuno di loro già aveva abbandonato la baracca, altri rimangono e a loro auguro ogni bene_dal profondo del cuore_certe cose mi mancheranno, altre meno_forse la comodità mi aveva un poco rintronato, adesso devo ritrovare l'adrenalina perduta da qualche parte, forse due anni fa_avevo qualche speranza nascosta, lo confesso, ma giorno dopo giorno ho aperto gli occhi e quello che mi si è parato davanti non mi è piaciuto più di tanto_a volte ho finto per andare avanti, ho inghiottito bocconi amari_ma il bagaglio interiore è diventato più pesante_la bilancia pende dalla parte positiva (di poco)_dai diciamolo perchè poi sembra che sia stata tutta spazzatura_non so adesso che succederà_quel che ne sarà di me di cinematografica memoria_vorrei solo non affogare perchè di pietre che mi tirano a fondo ce ne sono già troppe_e poi non posso sentirmi in colpa ogni volta entro in quel posto, no non è corretto_ieri un po' di meno, forse è la forza dell'abitudine o forse è che oramai mi sento parte di quel posto, una parte privilegiata, ma parte_essere fortunati nella sfortuna è uno di quei pregi di cui farei volentieri a meno_almeno riesco ad attaccare una giacca ad un attaccapanni_e chi non ce la fa?_fateli più bassi, cazzo_e pensandoci su, mentre esco vedo cià che non avrei mai voluto vedere: un'auto parcheggiata in un posto auto per handicappati_quell'auto apparteneva a chi dovrebbe garantire l'ordine pubblico_perchè siamo arrivati così in basso?_ci mancano le basi per tutto, ci manca la sensibilità, ci mancano quegli schiaffi di cui parlavo_ci manca la cultura in senso lato_ci manca essere persone civili_ci manca la sofferenza_si, si _STOP_tutti insieme_poi proviamo a ripartire_non so quanti ci starebbero_a Napoli come a Bologna, a Roma come Reggio Calabria, a Milano come Cagliari_forse deriva tutto dal mio sentirmi in colpa ma non dovrei, pensaci un po', sentirti anche in colpa_Ieri per capire con gli occhi, oggi in un altro posto per vedere un altro start domani_troppe cose in due giorni ma lo spazio dentro c'è ancora_in fondo, nel fondo, nel piccolissimo fondo_
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martedì, novembre 16, 2004
 
__ho deciso: andrò a fare le sceneggiature per i video musicali__appena vedo un cantante o un gruppo passare su MTV so già che tipo di video è stato confezionato: ah i Gemelli Diversi! allora ci stanno le tipe che se li strusciano!-ah Beyoncè! allora c'è il rapper che flirta con lei-ah i Rem. Allora arriveranno immagini di qualche downtown di città americana__è un gioco che sto facendo da un po' e devo dire che ormai vado con un filo di gas__Avril Lavigne è un libro aperto: deve essere alternativa e un po' incazzata, ma con un briciolo di dolcezza nei confronti del suo uomo. Il quale è sempre un tipo fichissimo, bello e dannato, megaalternativo anche lui, magari musicista, uno di quelli un po' stronzi che fanno sbavare le Lavigne di tutte le latitudini. Il clichè mondiale è che suddetti tipi stonzetti poi magari ti fanno anche soffrire ma nei video di Avril lei è sempre più stronza, è una bad girl, lei soffre ma alla fine in un modo o nell'altro gli spiattella in faccia tutta la sua rabbia. Lei vivrà anche senza di lui: il filo conduttore è questo. Ragazzine di tutto il mondo ribellatevi ai ragazzi indie coi cappellini da camionista, il basso in camera da letto, lo sguardo assassino e il letto sempre disfatto: questo invece è il messaggio che Avril lancia__Il futuro è donna_
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lunedì, novembre 15, 2004
 
_"il tuo blog una volta aveva uno stile riconosciuto"_ e adesso? molto probabilmente il mio blog rispecchia quello che sono io_un rebus pure per me stesso_e non ho/ha un filo conduttore preciso_come un flusso di pensieri che viene impresso sullo schermo_che sia Diaco o la mia vita, tutto fa parte di quello che sono_ma Diaco no, non vorrei mai esserlo.._guardando la blog sfera vedo blog organizzati al loro interno per categorie di argomenti trattati, oppure monotematici, con l'ironia come filo conduttore, oppure la malinconia, oppure la musica, etc_visto che shakero un po' tutto e poi lo vomito, questo blog è generalista e privo di un qualsiasi segnale di riferimento_il mio blog si è evoluto? non direi proprio_ho imparato ad usarlo sempre in maniera più differente_l'ho smussato e rimodellato_un po' mi ha stancato, altre volte soddisfatto_sono contento quando non sono troppo autoreferenziale_perchè poi divento palloso pure x me stesso_mi accorgo che questo post un senso non ce l'ha (e non è una citazione)_ultimo lunedì in questo ufficio nella provincia cara materna_
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giovedì, novembre 11, 2004
 

"Non si possono fare grandi cose senza grandi amici" - Josè Martì -

_Stralci di una serata gelata, riscaldata da parole che vengono da lontano_Con la testa bagnata ed un cappuccio calato in testa corro ad ascoltare Roberto (Rodriguez Dicks) parlare della sua isola ma anche di miti, embargo, leggende,
mistificazioni e solidarietà_arrivo tardi, in una saletta piena di gente attenta ad ascoltare questo ragazzo raccontare cosa succede dall'altra parte del mondo a gente abituata a sentire ormai solo luoghi comuni su cubacomunista - fidelcastrodittatorerimbambito - penadimorte- nessundirittoelibertàdiespressione-gentepoveraechenonsacomevivereechefalacaritàperlastrada - e via di seguito_entro in tempo per ascoltare queste parole: "ma voi credete, come vi dicono o scrivono, che tutte quelle migliaia di persone che vanno in piazza, si radunanano per le manifestazioni perchè sono obbligate a farlo? che le costringono? voi non pensate invece che tutti insieme abbiano una coscienza e credano in qualcosa?...che c'è ancora gente che possa farlo?... che ci siano ideali..che questa esperienza è unica....che solo tutti insieme un mondo diverso è possibile"_Una persona prende la parola per dire come sia diventato ormai facile sparare a zero su Cuba: non costa nulla, è sola, indifesa ed ogni cosa che succede in quella piccola isola viene ingigantito e messo sotto la lente di ingrandimento_e che se parli con qualcuno di Cuba senti sempre dire le stesse cose, quando poi nessuno di loro lè c'è mai stato, fuori dalle quattro mura del villaggio turistico di Varadero_"mi ha dato del terrorista, solo perchè difendevo Cuba e la sua idea. Ormai chi non la pensa come la maggioranza viene tacciato di terrorismo. Questo è molto triste"_Roberto: "Il discorso sulla pena di morte è giusto: la pena di morte non è la soluzione dei problemi, ma pensate alla mia terra. Attaccata, sola, isolata. Cosa ci rimane? Possiamo solo difenderci ed anche se la pena di morte è sbagliata quante altre nazioni, ogni giorno, in questo momento, praticano la pena di morte in maniera più crudele senza essere per questo attaccate? In più di trent'anni a Cuba è successo una volta sola (le persone fucilate hanno avuto un processo, non erano martiri della libertà, erano delinquenti che avevano rubato un traghetto e con legami forti con la CIA, mi dice Damiano al mio fianco). Ma Cuba è stata condannata da tutti ed anche la sinistra italiana, che consideriamo amica, ci ha attaccato con forza. Questo ci ha fatto molto male sapete?"_Si finisce che ci cacciano via dalla saletta, perchè c'è tanta voglia di capire meglio e parlare con chi a Cuba ci vive ed è qui per raccontarci che succede là_Questo ragazzone in giubbotto di jeans e scarpe da ginnastica mi dà la mano e mi ringrazia. Forse solo per il fatto di esserci o di avere ascoltato. Per una strana coincidenza del destino, Roberto è proprio il ragazzo col quale feci mettere in contatto Damiano la scorsa estate grazie ad un amico di mio babbo che vive tra Cuba e l'Italia. "Continuate a volere bene alla nostra isola. Vi aspetto a Cuba a luglio, ci sono i ragazzi della Brigata Europea" "Teniamoci in contatto e te Damiano mi raccomando aggiornami sul tuo progetto"_Damiano torna di nuovo a Cuba con un progetto per una scuola di teatro e mi dice. "Tutti mi dicevano: a Cuba se parli con un cubano per più di 10 minuti arriva la polizia e lo manda via, coi cubani non si può parlare, chiedono la carità, le ragazze possono solo prostituirsi. All'Havana giravo in bicicletta e nessuno mi ha mai detto nulla. La dignità delle persone è qualcosa di unico, la cultura è un valore. Se vuoi arrivare alla laurea lo stato ti appoggerà fin quando non finisci di studiare, la sanità è gratuita. Ci sono tanti problemi, è vero, ma ti rendi conto di quanto poco hanno? Dell'embargo? Di quanti pregiudizi ci siano e che nessuno magari dice le cose come stanno veramente?". Damiano non è un terrorista e a Cuba al mare non ha mai messo piede__

_ Ogni uomo deve sentire sulla propria guancia lo schiaffo dato ingiustamente
sulla guancia di qualsiasi uomo, in qualsiasi parte del mondo_
JOSÉ MARTÍ





Materializzato_da bando | 11:04 | commenti (24)


mercoledì, novembre 10, 2004
 
__Well somebody told me
You had a boyfriend
Who looks like a girlfriend
That I had in February of last year
It's not confidential
I've got potential__
e adesso come faccio a togliermela dalla testa?__







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lunedì, novembre 08, 2004
 

_partono, scappano o sono sospesi per giorni, mesi, anni..._

_non è che avere grandi obiettivi sia sinonimo di grandi sogni_è che se non li hai poi perdi qualche stimolo di troppo ed anche voglia di osare_mettiamola così: non averli è davvero restare sospesi_forse si ha una visuale privilegiata_o forse ci si sente sotto il fuoco incrociato del giudizio_in questo momento è lo stato di sospensione a farla da padrone_stand by_modalità osservazione_osservo senza dire nulla_sto fermo in attesa_centellino le parole_e passa il tempo_a velocità normale_io fermo a velocità ridotta_replay, avanti piano, stop_monta la scena, taglia lì_bel lavoro_

Materializzato_da bando | 12:28 | commenti (5)


venerdì, novembre 05, 2004
 
_leggo i blog festanti per la vittoria di Bush_italian bloggers for bush e cose simili_penso che ci sian cose + importanti che seguire le elezioni americane con le noccioline e le coccarde, ma ognuno il tempo se lo passa come vuole_ma cosa si festeggia? ecco questo vorrei capire. Bush non mi risulta sia il presidente italiano, e nn risulta nemmeno che governerà sugli italian bloggers for bush, oppure qualcosa non torna_o magari è solo tifo da stadio. io tifo inter e tu milan, robe così_no?_oppure è uno scherzo_andiamo oltre e guardiamo nel nostro orticello_ammiro la semplicità di pezzodilegno, almeno lui in testa c'ha della segatura_son le persone che c'han la segatura in testa a preoccuparmi_lui, in fondo, è Di Legno e gioca solo a calcio_ 
Materializzato_da bando | 14:33 | commenti (7)


giovedì, novembre 04, 2004
 
La libertà è un valore irrinunciabile_quindi massimo rispetto per il voto americano_ma, sì c'è un ma: nessun lamento dopo, modello quello italiano dei vedovi/vedove del programma elettorale di silvio_nessun pianto, suvvia prendetevi le vs responsabilità_per carità, potete sdegnarvi della crudeltà dei morti in irak ma non cercate + di capire perchè nel 2004 un ragazzo possa e debba andare a morire in mezzo ad un deserto di un paese di cui non ha mai sentito parlare (vedi sistema scolastico americano)_e il petrolio? shhhhhh! zitti! cosa pensate mai che c'entri?_nessun interesse nascosto, perchè Maicolmuur è il solito cineasta da quattrosoldi in cerca di popolarità_e poi magari è anche di sinistra_e che paura che mi fa (tipo carletto e l'uomo lupo...vedi carletto principe dei mostri)_vorrei essere superman ed atterrare bambino con la mia capsuletta spaziale in mezzo al nulla di uno degli stati rurali americani_e dire: sono gay (sì caro Buttiglione, esistiamo anche noi, anche se nei libri di filosofia e nei salotti intellettuali magari non vengo citato), nero (nigger), abortista, pacifista, anche un po' di sinistra e vi faccio il culo a tutti_tanto sono Superman: scommettiamo che ci riesco?_
Materializzato_da bando | 12:13 | commenti (19)


martedì, novembre 02, 2004
 
Pezzo di Legno è fuori squadra!
Materializzato_da bando | 18:01 | commenti (2)
 

"L'Olimpia Armani sarebbe sulle tracce del campione americano
L'amministratore delegato Galliani: "Di questa storia non parlo"
Basket, Milano cerca Jordan. Futuro italiano per la stella Nba?"

Perchè? MJ faresti questo? Perchè? Dammi un solo motivo! uno solo! Sarei contento di vederti in Italia, certamente. Ma a giocare non a fare l'attrazione da circo Togni. Schiacciare in testa al povero Rombaldoni (massimo rispetto) che gusto ti dà?  



Materializzato_da bando | 10:24 | commenti (3)