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venerdì, novembre 28, 2003
_stanotte__dormo__sento in lontananza come un fischio__mi sveglio__il cellulare suona__guardo l'ora: le 4 e 10__.......___pronto?___bla bla bla___......____bla bla bla___......._____bla bla bla___........____finale: ma quale è il giro di basso che preferisci in assoluto?__mia risposta: quello di Every Breath You Take dei Police___è l'unica cosa che ricordo__insieme al fumetto di hulk che mi è caduto in testa mentre cercavo rifugio sotto le coperte__la cosa strana è che ho dato la risposta giusta con l'inconscio___ho + fiducia in me stesso che negli altri: è il mood delle 5 del mattino___mentre pioveva__poi leggevo quella ricetta medica__e ho mandato a fanculo per l'ennesima volta il giuramento di ippocrate__perché fondamentalmente sono un po' stanco__e credere è un po' sempre come morire altre volte__ancora__e ancora___
Every move you make
Every vow you break
Every smile you fake
Every claim you stake__alla fine poi ho messo su il cd__Qualsiasi lontananza è una distanza__
Qualsiasi convinzione è un'opinione__
La vita è un sentimento__
E passano le ore__
Su questa strada che rifarei___
E' solo sangue nelle vene___
Ora per sempre___
Domandarmi l'esistenza___
Quando passa e se ne va___
Ora per sempre___
Superando i compromessi___
Della quotidianità___
Senza aspettare cambiamenti del mondo___
E tornerà la notte nella mia stanza____
Saranno lampi e tuoni in lontananza___
Ricorderò il tuo nome e le tue mani___
Poi svanirò nei sogni fino a domani___
Sognando un altro mondo___
Ora per sempre___
Come stelle appese al cielo___
giovedì, novembre 27, 2003
_presento ufficialmente zou niku__il mio nuovo amico__vicino alla spalla__se ne starà lì__e nn se ne andrà più__dopo mesi__e pensieri___ricerche e scartabelli__eri lì e nn ti trovavo__stavi con me__feroce e sghignazzante__sei parte di me?___sei il mio azoto liquido__del futuro automotive__che nn vedrò mai___
-Odio i turni infrasettimanali__perché mi tocca scrivere gli articoli ad orari indecenti__ed uscire ad orari ancora + indecenti__ed avere un sonno boia__a rileggermi l'articolo stamattina per vedere se ho scritto cazzate__tanto poi sulle "pagelle" nn è mai contento nessuno__nemo propheta in patria est__
Sono la stasi che cambia vestito qui, per te
__sono il segreto che non vuoi scoprire__qui per te__
I mutamenti sono dei servi__
Ed è un grande padrone che vuole il tuo nome___
__c'è un modo facile facile per rimuovere i pensieri__fare finta che non esistano__ignorarli___poi ci si sente meglio, no?__e si va avanti + tranquilli___però è come nn evolversi mai__rimanere sempre ancorati lì___nella mediocrità___
mercoledì, novembre 26, 2003
__stamattina al mare c'era il sole___la sabbia era bagnata__il mare calmo__piatto___come me___era forse empatico?___in realtà non penso di rispecchiarmi in nessuna delle due definizioni precedentemente regalatemi___mi spiace___forse qualcun altro ci si ritrova__chissà___un bell'alibi non c'è che dire___
martedì, novembre 25, 2003
__e ritorna fuori l'empatia che ho dentro__
la mia ipotesi di coerenza__
nel rimanere come sto__
chi si sente bene adesso alzi la mano__
lunedì, novembre 24, 2003
__è come una roulette__non russa__perché mi impressiona il sangue__giro giro giro__nero o rosso__punto sullo zero__giro giro giro__BAM!__ma non era una roulette russa!__non vale__caro mio, le regole non le hai scritte tu..___ed ora?__magari vincevo..___hai già vinto__ecco lo zero__un bel foro__tondo tondo___ti ci guardi attraverso__no no___rigiro!___punto sul 17__ecco, è meglio___
giovedì, novembre 13, 2003
_ho una borsa da riempire__poca voglia di farlo__e raccatto le prime cose che trovo__in fondo poco mi serve__e quello che mi serve non posso portarmelo dietro__distratto raccolgo quel cd luccicante__perché__"Metafisica è la tua intesa
con ciò che mi sfugge"__cazzo__forse sfuggo un po' anchio__stanotte__e abbandono anche il blog__nel giorno di marte lo rivedrò e lo riempirò di questi quattro giorni__da là delle alpi forse lo sbircerò__il mio saluto è per tutti__bando__
__I look above__
mercoledì, novembre 12, 2003
_meno due__x volare un po' + lontano__e rifiatare__in quota pensare__o non pensare__scegli te caro__poi vagare sbadato__sapendo che sarà inutile__tornando lì con flashback agrodolci__scelte che sanno di pietra pomice__sorridendo al nulla__ricaricando pile solari spente dal grigio__cristalli glaciali che si sciolgono in mano__troppo calore dentro__aria gelata fuori___e cirri di nuvole che ti guardano interrogativi__e rispondi interrogandole__trapassandole coi tuoi occhi illuminati__scontrandosi coi raggi del globo giallo che ci riscalda___poi sarà già come back___so far___so close__e via con l'inglese__che qualche volta pensi ancora in due lingue__e scontri lettere e pronomi__come quella sera che decidesti che non poteva esistere una lingua sola__e te lo sei imposto__pensando doppio___parlando unico__maledicendo nel tuo esperanto__le cose che hai sempre saputo__
__Ma più cercavo il suono sai__
più l'armonia faceva guai__
chissà perché...__
martedì, novembre 11, 2003
I sit and wait___
contemplate my fate__
lunedì, novembre 10, 2003
__ho bisogno di una stanza piena di roba__di mobili e suppellettili__così sfascio tutto__polverizzo tutto___mando in frantumi__e sudo questa rabbia latente___che sa tanto a volte di impotenza nel cambiare le cose__per quanto ci provi__per quanto ci creda__per quanto...___per quanto...___so che non serve a nulla___forse serve a me e basta___a me stesso___e allora dite pure: se ti fa stare bene fallo__ti è servito a qualcosa?___hai catalizzato questa tua rabbia?__l'hai indirizzata?___l'hai fatta uscire?___ed ora?__e adesso?___cosa ti rimane?___il solito niente che è meglio del niente di prima?__se sapessi la risposta mi psicoanalizzerei__e mi chiederei la parcella__
venerdì, novembre 07, 2003
_e se cado mi farò molto male__ma chi se ne frega?__
giovedì, novembre 06, 2003
__quella polaroid nn si sviluppa__e baricco mi rimane sotto la pelle__ma perché io alla notte nn dormo e mi vengono in mente ste cose?__mi alzo e mi arrampico__e sfoglio__e sono le 6 di mattina___ma nn mi pento__mai pentirsi di ste cose__la pila dei libri vicino al comodino è come la torre di babele__quando cadrà cadrò anch'io con lei___
__Easily let’s get caught in a wave__
Easily we won’t get caught in a cage__
mercoledì, novembre 05, 2003
__bzzz__brtzz__la radio mi vomita addosso questo incubo: __Gongi-Boy,
verrà il tempo dove noi
staremo insieme, Gongi-Boy!
Fidati di mamma, lei sa bene quanto voglio bene a...
__
...Gongi-Boy,
quanti giochi ancora vuoi?
Oh ma in cambio, Gongi-Boy,
lasciati cullare fino a quando non sarai più grande,
lasciami tornare nei tuoi sogni mentre sei distante...
...Gongi-Boy...
___
A milioni di stelle, domande farai
ma quante risposte che ancora vorrai
lanciando i pianeti per aria dirai:
"Non voglio divieti, nè ora, nè mai!"
A milioni di donne il tuo nome dirai
ma a quante di queste l'amore darai?
Oh...
__
...Gongi-Boy,
ogni rosa ha un posto e noi
l'avremo un giorno, Gongi-Boy!
Lasciami pensare che mi stai cercando
per giocare coi cowboys...
...coi cowboys...
__
A milioni di stelle, domande farai
ma quante risposte che ancora vorrai
lanciando i pianeti li ritroverai
per quanti segreti una bugia mi dirai...
___
...Gongi-Boy,
manca poco al giorno in cui
volerò da Gongi-Boy...
...Gongi-Boy...
___fu una persona non terrestre a parlarmi di questo delirio, forse le da lontano aveva captato l'assurdità prima di me__lo sento e non posso credere che qualcuno possa scrivere e cantare sta roba__ma che cazzo è il gongi boy?___tipo il pokemon?__o uno pseudonimo per un attore porno?___poi apro la posta e un amico mi invia sta recensione: __
Gongi Boy è il nuovo brano scritto e arrangiato da Cesare Cremonini, prodotto da Walter Mameli: supportato da un'affascinante (AFFASCICOSA?) base musicale molto "beatlesiana" (AHHHHHHHHHHH!) con un testo emozionante (TIPO CONATO DI VOMITO) , un dolce dialogo immaginario tra padre e figlio, parla infatti di un bambino chiamato affettuosamente Gongi Boy (è MEGLIO CHE IL PADRE STIA LONTANO DA CASA...) che non riesce a vedere il padre a causa dei suoi molteplici impegni di lavoro (DEVO PIANGERE???). L'idea nasce dalla straordinaria sensibilità artistica di Cesare (SENZA PAROLE..) che ci regala un momento di grande emozione (CENSURA......)____bzzz__grhzz__in radio c'é ancora c'è ancora gongi boy___
__walk with me__
To the forest of denial___
speak with me my only mind
__walk with me until the time__
and make the forest turn to wine___
__che cosa vedo di me?___in uno specchio davanti ai miei occhi__in una distesa d'acqua___immagine___contorni___sfumature__riesco perfino a vedermi dentro___con tutti i pesi___le leggerezze___zoom focale___click___mi fotografo___zzzzzz___polaroid di bando___in attesa che si asciughi...___
lunedì, novembre 03, 2003
__inadatto al volo__
__Ad ogni passo mosso, ogni cosa buona e bella
Cercata perchè fosse soddisfatto
Il desiderio di dolcezza...___
E in tutto questo il bambino è smarrito
__Il ragazzo è impreciso, l'uomo è sbagliato,
cos'è stato:
le ragioni delle piogge, del sole, delle nevi,
del vento, delle onde grosse, dei sassi,
del rumore assordante e tante altre cose
che io non controllo___
__si prospetta una dura settimana__
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