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   _I MILANESI AMMAZZANO IL SABATO_

 

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che_minchia_conta?
è stato sbirciato
*loading* volte


lunedì, marzo 31, 2003
 
quando apri la tua casella di posta e trovi un messaggio di qualcuno che non sentivi da tanto, troppo tempo rimani confuso. fatichi a leggerne il contenuto. a capire. a connettere. a fare il classico 2+2. ma non ce n'è nemmeno motivo. non c'è mai un motivo in questi casi, non c'è sempre un motivo dietro a tutte le cose che facciamo. alcune accadono e basta. come questa mail. come quello che c'è scritto. come io che non so come rispondere. a volte succede che tu tenga ad una persona senza che lei tenga a te. ed è la cosa più terribile che possa succedere. perché la realtà non è mai come quella che vediamo noi e che filtriamo dal nostro personale binocolo. e le persone non sono sempre come le vuoi tu. e le cose non vanno sempre come vuoi. banale. ma vero. e puoi impegnarti con tutto il cuore ma certe cose non possono + cambiare. hanno preso quella curva di non ritorno che non puoi più recuperare. sono uscite dalla nostra orbita e se ne sono andate a zonzo per altre vite. che non sono come la tua. peccato. e di questa mail non so che fare, di queste parole scritte non so che pensare, ma sapevo che sarebbero arrivate. e oggi è fine marzo. e mi ricorda troppo l'anno passato per potere pigiare dei tasti su un computer e fare "invio". e il sole è lontano.
Materializzato_da bando | 12:39 | commenti (2)


venerdì, marzo 28, 2003
 
finisce questa settimana_e si porta via anche marzo_e tanti miei buoni propositi miseramente naufragati_ma ho pochi sensi di colpa_se non quello di avere mandato due e-mail che non dovevo assolutamente mandare_facile pensarci ora_vedremo cosa ci riserverà il futuro_stas no partita, così non la salto e posso compiere il mio dovere la prox settimana_sarà una delle ultime volte, per tanti motivi_magari anche lì è giunta l'ora di cambiar aria, chissà_buon weekend_statemi bene_
Materializzato_da bando | 16:54 | commenti


giovedì, marzo 27, 2003
 
che sia una bella serata per tutti. me lo auguro. ciao
Materializzato_da bando | 18:06 | commenti
 
there used to be a time that i believed the soft pouring rain was just the pouring rain it wasn't me but every new lie dusted shiny and bright will suspend the storms and the clouds in sight of an endless summer an endless summer an endless summer to be home let me go, wasting time let me go waste my time once there was a chance that i believed you a kiss was just a kiss no matter how i missed you shine a light on me say a prayer for the relief from an endless summer an endless summer an endless summer to be home did we go on too long did we listen too close to a youth built strong with things children shouldn't know and the fall out from your third degrees are broken chairs and a pedigree where the sons kill sons, and the daughters stay wives 'cause when we rule, everybody dies in an endless summer an endless summer an endless summer to be home let me go, wasting time let me go waste my time let me go, wasting time let me go waste my time now you can disagree with how i choose to live but freedom isn't free unless you learn how to give to the summer, summer, summer, yeah summer, summer, summer, yeah summer, summer, summer, yeah summer, summer, summer, yeah
Materializzato_da bando | 12:43 | commenti
 
Amleto ad Orazio: "da quando questa mia cara anima è in grado decidere come vuole,e ha potuto notare le differenze tra gli uomini, la sua scelta è caduta su di te per se stessa. perchè tu sei sempre stato uno che,soffrendo di tutto, soffre niente,e accoglie quel che la sorte gli manda, avversità o favori ,con la stessa riconoscenza".
Materializzato_da bando | 12:03 | commenti


mercoledì, marzo 26, 2003
 
c'è una canzone che rappresenta la primavera. questo trapassare dall'inverno delle nostre vite al calore di una invisibile rinascita, che il + delle volte è solo un'illusione. ma tutti ci sentiamo un po' dei lucky men, anche se poi in fondo siamo uguali a prima. con gli stessi casini e le stesse ansie, gli stessi problemi e gli stessi vuoti. ma ci fa piacere pensare di rifiorire, almeno una sola volta all'anno. here we are...._______ Happiness More or less It's just a change in me Something in my liberty Oh, my, my Happiness Coming and going I watch you look at me Watch my fever growing I know just where I am  But how many corners do I have to turn? How many times do I have to learn All the love I have is in my mind?  Well, I'm a lucky man With fire in my hands  Happiness Something in my own place I'm standing naked Smiling, I feel no disgrace With who I am  Happiness Coming and going I watch you look at me Watch my fever growing I know just who I am I hope you understand I hope you understand  Gotta love that'll never die  Happiness More or less It's just a change in me Something in my liberty Happiness Coming and going I watch you look at me Watch my fever growing I know Oh, my, my Oh, my, my Oh, my, my Oh, my, my   Gotta love that'll never die Gotta love that'll never die No, no I'm a lucky man   It's just a change in me Something in my liberty It's just a change in me Something in my liberty It's just a change in me Something in my liberty Oh, my, my Oh, my, my It's just a change in me Something in my liberty Oh, my, my Oh, my, my
Materializzato_da bando | 16:00 | commenti
 
da Repubblica.it____Quale prezzo per la vittoria di VITTORIO ZUCCONI---- WASHINGTON - Il sesto giorno fu il giorno della sabbia e del dilemma: espugnare Bagdad, ma a quale prezzo? Anche di un attacco nucleare, se Saddam usasse la bomba chimica? Il Pentagono non lo nega. E nel giorno del ghibli - che ha nascosto per qualche ora la guerra teletrasmessa, e inghiotte tecnologie, laser, satelliti e ingranaggi - ricompare lo spettro dell'Armageddon reciproca e si deve alzare George Bush, il condottiero finora un po' assente. Deve farlo per chiedere la prima rata di miliardi per finanziare la guerra - 74,7 miliardi - per rincuorare i suoi soldati che si avvicinano al cuore di tenebra di questo viaggio, la capitale. "Stiamo avanzando con sicurezza", la "nostra coalizione è compatta", "stiamo combattendo per rendere il mondo più sicuro, libero e pacifico", naturalmente "non si può sapere quanto durerà" il conflitto. Ma non è il vento di sabbia a tormentare i comandi americani. E' il dilemma tremendo della battaglia finale che sta per cominciare e che deciderà non il risultato militare del conflitto, che è scontato, ma il suo esito politico, "il costo della vittoria", come lo chiama il New York Times, umano e politico. Bagdad, sì, ma a che prezzo? Pagare con molte vite americane e inglesi, per avanzare quartiere per quartiere, nel fuoco dei cecchini, degli irriducibili baathisti rimasti indietro a battersi? Radere al suolo la città, come l'aviazione e l'artiglieria potrebbero fare in poche ore, dovendo poi spiegare al mondo, e soprattutto al mondo arabo, che quella nuova Grozny è la pace e la libertà promesse? O sperare che siano vere le voci da Bassora, che parlano di sollevazioni popolari contro il regime, e dunque entrare nella capitale tra baci di ragazze, lanci di fiori e di razioni alimentari, come Napoli, a Parigi, accolti dalla popolazione festante? E Saddam? Dovrà essere ucciso, impiccato per i piedi, trascinato in catene, perché la vittoria sia davvero vittoria?- Pubblicità - "Tough business", affare duro, ammette il segretario Rumsfeld, accusando di impazienza un giornalista che gli chiede se l'invasione sia già finita nella palude. Franks, il comandante dell'operazione, "ha preparato piani per rispondere a ogni evenienza con ogni mezzo", ci informa il Pentagono, "ogni evenienza". Il "prezzo di Bagdad" potrebbe essere spaventoso e per questo dovrà essere deciso dai due leader veri di questa coalizione che in realtà è solo un tandem, Blair e Bush, qui a Washington, dove il primo ministro britannico arriverà per far rivivere il mito di Roosevelt e Churchill. Il loro sarà un vertice tremendo, davanti a un tavolo di possibilità spaventose. I generali americani, scottati dalle "giornate dure" e dalla resistenza dei "boia chi molla" iracheni, sono per la guerra totale. Lo urban warfare, la guerra nelle strade, è esattamente quella che la dottrina del bombardamento "shock e terrore" voleva evitare e non ha finora evitato. "Non si può fare la frittata senza rompere le uova", predicano Franks, il comandante di teatro d'operazione, Myers, il generale d'aviazione e i comandanti delle unità al fronte che sanno bene come, nella "guerriglia urbana" tutto il vantaggio tecnologico e tattico delle loro unità si annulli. Non è un segreto, a Washington, che i quadri dell'esercito siano molto preoccupati da questa guerra condotta con il freno a mano tirato, voluta dai politici. Una guerra, i quadri senior lo bisbigliano, con "una mano legata dietro la schiena", come 30 anni or sono in Indocina. Ma Blair verrà qui proprio per perorare la causa della prudenza, della battaglia che "non sciolga il cane della guerra", come lui ama dire citando l'Enrico V di Shakespeare, perché pensa al dopo e sa che fare un deserto e chiamarlo pace non sarebbe quella vittoria politica più importante della vittoria militare. "Ogni palazzo, ogni infrastruttura sbriciolata da quella preparazione di artiglieria e di bombardamenti dovrà essere ricostruita da noi, coi nostri soldi", dirà Blair a Bush, che già deve vedersela con un Parlamento furioso per l'ennesima bugia raccontata alla vigilia dell'invasione, quando Powell, Rumsfeld, il suo vice Wolfowitz, il capo di stato maggiore Shinseki, sfilarono davanti alla commissione forze armate per giurare, con eroica faccia di bronzo, che "un cartellino del prezzo" non poteva essere appeso alla guerra. E ora si presentano con un cifra precisa al milione di dollari (e certamente falsa per difetto anche questa) 74 miliardi e 700 milioni. Si rincorrono voci di un'ultima difesa da crepuscolo degli dei, di quelle famigerate "armi chimiche" pronte nel cuore di tenebra iracheno e non si capisce se sia terrore o speranza. Lo scoppio di un'ogiva caricata di gas toglierebbe ogni freno, ogni esitazione verso la guerra totale e senza quartiere. Ieri sera, al briefing del Pentagono, il generare Myers ha ripetuto che, se Saddam usasse le armi chimiche, "noi risponderemmo con ogni mezzo a nostra disposizione". Sappiamo tutti che cosa vuol dire, anche l'atomica. Come diceva il generale Sherman, conquistatore del Sud nella guerra civile americana, "la guerra è sempre una cosa immonda, e non c'è mai modo di ingentilirla".
Materializzato_da bando | 12:46 | commenti
 
- 2 giorni alla gita montana. unico esemplare dotato di carving. tutti a snowboardare, se vogliamo proprio dirla così. avrei potuto, non ho voluto. tanto per essere sempre coerente nelle mie scelte....tutti a straportare sfiga dicendo che non c'è neve. e a noi che ce frega poi? a me basta anche un rifugio e un raggio di sole. dolcefarniente..mica lo disprezzo. e nemmeno i miei compari. se è brutto tempo: XXXXXXXXXXXXXXX (censura). salterò la prima partita di playoff, ahimé, ma se la caveranno alla grande. e io eviterò le sclerate se perdiamo. ma no! un po' di fiducia! e poi le finali quest'anno sono al palacattani..il 18 maggio...giocheremo nudi...o con vasche rinfrescanti a bordo campo...se ci arriviamo! mi tocco...forse non ne ho nemmeno io tanta voglia di arrivare a giocare così tanto. a maggio mi sono già rotto le scatole
Materializzato_da bando | 10:51 | commenti
 
adesso mandiamo a morire pure i delfini___ma che ci vada chi ha voluto sta cavolo di guerra a sminare i porti e le baie____da repubblica.it:____ BAGDAD - Partono i rinforzi dalla Florida per sminare il porto di Umm Qasr, la città a 50 chilometri a sud di Bassora. Ma gli sminatori in arrivo non hanno mimetiche né stellette, piuttosto pinne e un sonar eccezionale. Si tratta infatti di una "squadra scelta" di delfini, ai comandi dell'esercito americano, che collaborerà alla ricerca di mine sui fondali. Saranno anche loro a rendere possibile l'arrivo delle navi, che porterano rifornimenti militari, e aiuti per i civili, nell'unico porto ormai funzionante dell'Iraq. Ma non basta. Se la squadra dei delfini lavorerà principalmente in appoggio a Umm Qasr, scende in campo anche un gruppo scelto di otarie, 20 leoni marini addestrati, usciti dalla base californiana di San Diego, di stanza al largo del Bahrein con la quinta flotta della US Navy. A fare compagnia, fra l'altro, ai 1.600 cani da guerra già schierati dagli americani sul fronte iracheno.- Pubblicità - Tutto è pronto, nella baia, per accogliere i preziosi collaboratori. Il capitano Mike Tillotson ha annunciato che la caccia agli ordigni, posizionati dagli iracheni, sarà affidata al sonar naturale di un gruppo di delfini (una decina, divisi in tre gruppi, tra cui alcuni figli di cetacei "veterani" della prima Guerra del Golfo), che arriveranno a bordo di aerei cargo speciali, con vasche piene d'acqua, e saranno ospitati in recinti costruiti appositamente. Nessuno è più abile dei delfini nel pattugliamento e nella ricognizione dei fondali, e nel percepire la presenza del nemico a miglia e miglia di distanza. Ed in profondità, diventano avversari imbattibili: a colpi di coda possono affrontare due incursori contemporaneamente. Ma anche le otarie, arruolate per la prima volta in questa guerra, si sono dimostrate, in addestramento, reclute infaticabili. I "sea lions" si tuffano nelle acque del Golfo, e raggiungono in pochi secondi profondità anche di 300 metri (nuotano alla velocità di 45 chilometri l'ora). Senza stancarsi mai, né essere costrette a tener conto degli obblighi della compensazione. Con un vantaggio, rispetto ai delfini: il leone marino è capace di camminare anche sulla terraferma, il che gli consente di arrivare sui fondali più bassi, o dove ci sono porti e approdi. Non è la prima volta che i delfini vengono utilizzati durante operazioni di guerra. Nel 1959 la Marina militare americana aveva avviato un programma di studio e addestramento dei mammiferi, per sfruttare il loro straordinario sonar biologico. Da allora, drappelli selezionati vengono sottoposti ad un lungo e delicato addestramento, dal quale escono preparati a rintracciare le mine sui fondali. Ma non spetta a loro intervenire diettamente sull'ordigno: il compito dei delfini è piazzarci sopra una boa visibile dalla superficie, e faclitare così il lavoro degli arificieri (e ridurre, anche i rischi per i militari), ai quali non resta che disinnescare la mina. La prima missione dei "war dolph" - così vengono chiamati - risale alla guerra del Vietnam. Poi vennero i pattugliamenti nei porti del Barhein, negli Anni Ottanta, nelle acque del Golfo Persico rese pericolose dal conflitto fra Iran e Iraq. E tornarono in azione anche durante la prima Guerra del Golfo, nel 1991-1992: in quell'occasione i militari montarono sul muso dei mammiferi alcuni ordigni esplosivi, mandandoli contro il nemico. Ma la strategia non piacque alle associazioni animaliste, che insorsero contro la Us Navy. E squadre di delfini sono state anche utilizzate per la preparazione di questo conflitto iracheno, con un accurato lavoro di ricognizione, nel mese di gennaio, in alcune aree del Golfo. Ma anche per gli animali impegnati nelle operazioni belliche ci sarà il meritato riconoscimento: a Londra sta per nascere il primo cimitero per gli "eroi di guerra" con coda, pelo, ali e pinne. Costerà oltre un milione di sterline, sarà chiamato Animals in War Memorial Found, ed avrà come mascotte il soldato 2709: un eroico piccione, che sacrificò la propria vita per la corona nella Prima Guerra Mondiale.
Materializzato_da bando | 09:55 | commenti


martedì, marzo 25, 2003
 
stanotte dormito pochissimo. sono un rudere, ho un male dappertutto incredibile.
Materializzato_da bando | 12:16 | commenti


lunedì, marzo 24, 2003
 
percorrerò infinite strade, lastricando io stesso i miei passi. prendendo per mano e abbandonando. guardando davanti, a volte intorno. e quando sarò così lontano che non potrai più vedermi, allora potrò fermarmi.____mi è venuta così____venerdì notte ore 5___era meglio che dormissi?____
Materializzato_da bando | 17:06 | commenti
 
I + e i - di questo weekend. + ___il sole__il mare__l'avere perso "solo" due partite a racchettoni (sai che consolazione, manco sto in piedi...__i 90 minuti di ieri al palazzo___il nn avere mandato messaggi del cazzo che poi mi chiedo se sono normale____ - ___questo male al piede che mi è preso ieri sulla sabbia e che cazzo mi dà fastidio ogni volta che gioco a qualcosa. così nn si può andare avanti...no, nn riesco a fare + nulla...___il nn essere riuscito a leggere uno dei miei nuovi libri__l'aver dormito poco____il nn avere pensato abbastanza (boh?)___nn avere ancora capito che certe persone non meritano la tua fiducia___ tutto qua??
Materializzato_da bando | 14:20 | commenti


venerdì, marzo 21, 2003
 
c'è una cosa che mi sta frullando in testa da qualche giorno. frulla impazzita e non riesco a non pensarci. diciamo che l'importante è tenere la mente occupata. cazzo, poi ritorna. specie quando sei lì solo nel silenzio, nel tuo letto e vorresti dormire beato perché prima ti si chiudevano gli occhi ed invece....spero passi presto....diciamo che è un mix per un bel rimpianto e un desiderio irrealizzato, un mix infernale, come di psicofarmaci?? ma no, + tranquillo, meno paranoico però "punge" la mente..ahia..quanto fa male...ahiahaia...passerà?...mi prenderò una palla in testa apposta mentre gioco a racchettoni così confondo ancora d + le acque. ring ring ring e il campanello non suona +. però a me scoccia perdere, quindi lascio perdere, ogni punto è sacro, specie se ne fai pochi! chissà come sarà l'estate? me lo chiedo spesso. quella dell'anno scorso ce l'ho impressa ancora qui, iniziò davvero di merda per finire alla grande. non ci davo nessun credito ed invece? per questo dovrei ringraziare tanta gente ma in primis me stesso, modestamente, non era facile ma ci sono riuscito.
Materializzato_da bando | 16:17 | commenti
 
una cicatrice é quello che desideravo che tu vedessi un Mister Sarcastico che sa tutto Chiudi gli occhi e ti bacerò perché condividerò con gli uccelli questa vista solitaria spingimi contro il muro giovane ragazza del Kentucky con un reggiseno imbottito mi cade tutto addosso Leccare il tuo cuore e assaporare la tua salute perché condividerò con gli uccelli questa vista solitaria Perdita di sangue nel bagno ragazza del sud con una strana parlata un cenno d’arrivederci a mamma e papà perché Condividerò con gli uccelli questa vista solitaria parlata gentile con la mascella rotta un passo fuori ma non nella rissa Il suo dolce autunno qui lo chiamiamo fall(autunno in americano) Me ne andrò sulla luna se dovessi strisciare e condividerò con gli uccelli questa vista solitaria Una cicatrice é quello che desideravo tu vedessi Mister sarcastico sa tutto chiudi gli occhi e ti bacerò perché condividerò con gli uccelli questa vista solitaria
Materializzato_da bando | 14:33 | commenti (2)
 
Scar tissue that I wish you saw Sarcastic mister know it all Close your eyes and I’ll kiss you ’cause With the birds I’ll share With the birds I’ll share This lonely view With the birds I’ll share This lonely view Push me up against the wall Young Kentucky girl in a push-up bra Fallin’ all over myself To lick your heart and taste your health ’cause With the birds I’ll share This lonely view... Blood loss in a bathroom stall Southern girl with a scarlet drawl Wave good-bye to ma and pa ’cause With the birds I’ll share With the birds I’ll share This lonely view With the birds I’ll share This lonely view Soft spoken with a broken jaw Step outside but not to brawl Autumn’s sweet we call it fall I’ll make it to the moon if I have to crawl and With the birds I’ll share This lonely view... Scar tissue that I wish you saw Sarcastic mister know it all Close your eyes and I’ll kiss you ’cause With the birds I’ll share With the birds I’ll share This lonely view With the birds I’ll share This lonely view...
Materializzato_da bando | 14:26 | commenti
 
ormai son passati 3 mesi dall'inizio del 2003. davvero velocemente, non mi sembra vero che sia già aprile. la cognizione del tempo varia a seconda di quello che ti succede, almeno questo è quello che si dice. il tempo non passa mai se le cose ti van male (forse), al contrario va estremamente veloce se ti fila tutto liscio. quindi? fermereste il tempo nel momento in cui si sta meglio? beh potrebbe essere un'idea. come un cronometro, spingo il pulsante e ci si pianta lì. in quell'istante, replicandolo per sempre. o fino a quando ci va. un reply infinito di se stessi. ma penso che sia meglio non spingere mai quel pulsante e lasciare scorrere le cose. e viverle per quello che sono. nel bene ma anche nel male. il bello è proprio qui. anche se proprio bello non sempre è :-) questo per dire cosa? mi sono effettivamente un po' perso. sarà il sonno. la stanchezza. il venerdì. la mia dabbenaggine. ah domenica inizia ufficialmente la stagione all'aperto dei racchettoni: è arrivata l'estate?
Materializzato_da bando | 10:11 | commenti (3)


giovedì, marzo 20, 2003
 
ho voglia di andare in vacanza....
Materializzato_da bando | 17:51 | commenti
 
Te habran matado la carne con un torrente de fuego pero jamas la palabra y menos el pensamiento.
Materializzato_da bando | 17:49 | commenti
 
Fino a che punto, Catilina, approfitterai della nostra pazienza? Per quanto tempo ancora la tua pazzia si farà beffe di noi? A che limiti si spingerà una temerarietà che ha rotto i freni? Non ti hanno turbato il presidio notturno sul Palatino, le ronde che vigilano in città, la paura della gente, l'accorrere di tutti gli onesti, il riunirsi del Senato in questo luogo sorvegliatissimo, l'espressione, il volto dei presenti? Non ti accorgi che il tuo piano è stato scoperto? Non vedi che tutti sono a conoscenza della tua congiura, che la tengono sotto controllo? O ti illudi che qualcuno di noi ignori cos'hai fatto ieri notte e la notte ancora precedente, dove sei stato, chi hai convocato, che decisioni hai preso? Questi i tempi! Questo il malcostume! Il Senato conosce l'affare, il console lo vede, ma lui è vivo. È vivo? Addirittura si presenta in Senato, prende parte alla seduta, indica e marchia con lo sguardo chi ha destinato alla morte. E noi, uomini di coraggio, crediamo di fare abbastanza per lo Stato se riusciamo a schivare i pugnali di un pazzo! A morte, Catilina, già da tempo dovevamo condannarti per ordine del console e ritorcerti addosso la rovina che da tempo prepari contro noi tutti! ____mai parole furono + sagge, usque tandem..._____
Materializzato_da bando | 15:04 | commenti
 
CESARE: Chi è nella calca che mi chiama? Odo una voce, più acuta di tutta la musica, gridare "Cesare". Parla; Cesare è volto ad ascoltare. INDOVINO: Guardati dalle Idi di marzo. CESARE: Che uomo è quello? BRUTO: Un indovino vi ingiunge di guardarvi dalle Idi di marzo. CESARE: Portatemelo dinanzi; ch'io veda il suo volto. CASSIO: Uomo, uscite dalla folla; guardate Cesare. CESARE: Che mi dici ora? Riparla. INDOVINO: Guardati dalle Idi di marzo. CESARE: E' un sognatore, lasciamolo: avanti! "Giulio Cesare"
Materializzato_da bando | 13:01 | commenti
 
Domani, e poi domani, e poi domani... Di giorno in giorno, striscia, col suo piccolo passo, ogni domani per raggiungere la sillaba postrema del tempo in cui ci serve la memoria. E tutti i nostri ieri han rischiarato, i pazzi, quel sentiero che conduce alla morte polverosa. "MAcbeth"
Materializzato_da bando | 12:49 | commenti
 
Polonio: "non fare giungere alla lingua i pensieri che hai in testa, e bada di non mettere in atto quelli piu' squilibrati. sii familiare con gli altri ma senza cadere nella volgarità. gli amici di provata fiducia tienili attaccati alla tua anima con vincoli d'acciaio,ma non sciuparti la mano a furia di stringerla a ogni compagno implume che incontri. evita le liti,ma se ti capita di esservi coinvolto, fa in modo che sia il tuo avversario a preoccuparsi di te offri il tuo orecchio a tutti ,ma a pochi la tua voce. ascoltà il parere degli altri ma il tuo non esprimerlo con troppa facilità. indossa abiti che abbiano un prezzo adeguato alla tua borsa, ma non stravaganti;abiti ricchi ma di sobria eleganza. perchè molto spesso il vestito rivela l'uomo. in francia sappilo le persone di un certo rango stanno molto attente a questo genere di cose. non prestare soldi e non fare debiti,perchè ciò che si da in prestito spesso si perde assieme all'amico e i debiti fanno smarrire il senso della parsimonia. e soprattutto sii sincero con te stesso,e,come la notte segue il giorno, ne seguirà che non potrai essere falso con nessuno. addio.la mia benedizione faccia maturare in te questi consigli". da amleto
Materializzato_da bando | 12:40 | commenti


mercoledì, marzo 19, 2003
 
RICCARDO III : ora l'inverno del nostro scontento è reso estate gloriosa da questo sole di york, e tutte le nuvole che incombevano minacciose sulla nostra casa sono sepolte nel petto profondo dell'oceano.ora le nostre fonti sono cinte di ghirlande di vittoria,le nostre armi malconcie appese come trofei,le nostre aspre sortite mutati in lieti incontri, le nostre marce tremende in misure deliziose di danza. la guerra dal volto grifagno ha spianato la fronte corrugata, e ora,invece di montare destrieri corazzati per atterrire le anime di nemici impauriti ,saltella agilmente nella camera di una signora al suono seducente di un liuto. ma io che non fui fatto per tali svaghi , ne fatto per corteggiare uno specchio amoroso; io che sono di stampo rozzo e manco della maestà d'amore con la quale pavoneggiarmi davanti a una frivola ninfa ancheggiante ,io sono privo di ogni bella proporzione, frodato nei lineamenti dalla natura ingannatrice, deforme,incompiuto,spedito prima del tempo in questo mondo che respira,finito a metà,e questa cosi' storpia e brutta che i cani mi abbaiano quando zoppiccò accanto a loro, ebbene io ,in questo fiacco e flautato tempo di pace , non ho altro piacere con cui passare il tempo se non quello di spiare la mai ombra nel sole e commentare la mia deformità. perciò non potendo fare l'amante per occupare questi giorni belli ed eloquenti,sono deciso a dimostrarmi una canaglia e a odiare gli oziosi piaceri dei nostri tempi.ho teso trappole ,ho scritto prologhi infidi con profezie da ubriachi ,libelli e sogni per spingere mio fratello clarence e il rea odiarsi l'uno contro l'altro mortalmente; e se re edoardo è giusto e onesto quanto io sono astuto falso e traditore ,oggi clarence dovrebbe essere imprigionato grazie a una profezia che dice che g. sarà l'assassino degli eredi di edoardo.tuffatevi pensieri intorno alla mia anima,ecco clarence.
Materializzato_da bando | 14:36 | commenti (2)
 
il fatto di essere meteopatico mi provoca un enorme fastidio. è come essere persone differenti senza poterci fare nulla. mille sfacettature di una stessa faccia. o diverse facce per una stessa persona. non l'ho ancora capito dopo tanto tempo. il non avere certezze in fondo ti aiuta e ti giustifica quando non comprendi qualcosa o quando fai qualcosa che poi si rivelerà errato. una coperta di linus pronta all'uso. ma in fondo non è quello che voglio. anche se le lotte interiori sono le + difficili da vincere, alla fine non vince mai nessuno e sei sempre te quello che perdi.
Materializzato_da bando | 14:33 | commenti (2)


martedì, marzo 18, 2003
 
Lascio quello che ho sento che crescerò Vivere male prima o poi fa male E tu vendi come un sogno la normalità che mi ucciderà non riesco a godere della tua velocità non mi fa gioire della mia felicità questo non è quello che vorrei per me, per noi non voglio ciò che hai credi di far sognare e la verità è che la gente sta male Inseguendo ogni giorno la tua normalità che mi ucciderà Non riesco a godere della tua velocità non mi fai gioire della mia felicità questo non è quello che vorrei Per me, per noi __Velvet, rimini, aprile 2002__tutto finì lì___amen__
Materializzato_da bando | 16:00 | commenti
 
they will have blood, recita così un verso del macbeth (se non erro...). a giudicare che cosa sta accadendo in queste ore direi che sarà così: avranno il loro sangue, tutti quelli che vogliono questa guerra incomprensibile ed assurda. nella quale ci stiamo ficcando dentro anche noi, come cani che vogliono la loro parte di ossa. avremo tutto. avremo il sangue e le ossa. avremo il "bene" che trionferà sul "male", avremo i crociati all'assalto della nuova Gerusalemme. avremo i martiri e gli eroi. avremo la nostra ricompensa, perché un paese distrutto poi dovrà essere riscotruito. sul sangue.
Materializzato_da bando | 13:00 | commenti (1)
 
Bocciata la proposta del sindaco di Tremestieri Etneo di intitolare una via a "Benito Mussolini - statista" L’Istituto di Storia Patria di Catania ha espresso parere negativo nei confronti della determina con cui il sindaco di AN di Tremestieri Etneo aveva intitolata una strada del paesino etneo a "Benito Mussolini, statista". Il parere è stato motivato dall’Istituto con il presupposto che "La Costituzione italiana è fondata sulla Resistenza". Sulla scorta di tale parere negativo, il prefetto di Catania ha negato l’autorizzazione al sindaco, così come prevede la normativa in materia di toponomastica cittadina. L’ANPI di Catania, i partiti democratici e la CGIL, che avevano contestato duramente il provvedimento, esprimono grande soddisfazione per questa importante decisione. Rimane cocente la sconfitta per questo sindaco giovane ed arrogante, che non ha mai fatto mistero di dichiararsi apertamente fascista e che è andato in televisione il saluto romano. Si è trattato di una vittoria di coloro che hanno a cuore la conservazione dei valori morali e politici della Resistenza e dell’antifascismo, in una regione come la Sicilia, dove in maniera pesante si assiste alla perdita della memoria storica da parte delle giovani generazioni, causata dalla presenza di una destra aggressiva e spregiudicata, che fa della legittimazione del fascismo uno dei pilastri del suo agire politico e di un conformismo che ha raggiunto quasi ogni strato della società e delle istituzioni, non ultima la scuola. (da anpi.it)
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lunedì, marzo 17, 2003
 
ovviamente era LIKE A STONE - AUDIOSLAVE _ Chris Cornell e soci. __chi vuol capir capisca---____
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On a cobweb afternoon In a room full of emptiness By a freeway I confess I was lost in the pages Of a book full of death Reading how we'll die alone And if we're good we'll lay to rest Anywhere we want to go   In your house I long to be Room by room patiently I'll wait for you there Like a stone I'll wait for you there Alone   On my deathbed I will pray To the gods and the angels Like a pagan to anyone Who will take me to heaven To a place I recall I was there so long ago The sky was bruised The wine was bled And there you led me on   In your house I long to be Room by room patiently I'll wait for you there Like a stone I'll wait for you there Alone   And on I read Until the day was gone And I sat in regret Of all the things I've done For all that I've blessed And all that I've wronged In dreams until my death I will wander on
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venerdì, marzo 14, 2003
 
Scorre. Tutto scorre in tempo immoto alla sua fine: è l'indizio di un principio senza un fine? Cambia quel che scorre in tempo immoto alla sua fine: ma non cambia quel principio senza un fine. -----buon weekend------
Materializzato_da bando | 18:05 | commenti (2)
 
Il Kevlar è duro, resistente. difficile da perforare. un'anima di Kevlar è avvolta in se stessa e non ha bisogno di nulla perché sa di essere protetta. a volte però arriva qualcuno che la perfora. fa male? senti male? fin quanto lo puoi sopportare? o era quello che volevi? ______________________________________ Summertime, I'm the silence as the wind blows My land is your land we are free Summertime, if you listen close you hear my teardrops fall My dream is yours I have time on my side Making diamonds of coal She put a hole, through my kevlar soul And my heart slowly dies It gets lonely and cold She put a hole, through my kevlar soul Summertime, I am violence as the rain falls My land is my land only mine Summertime, if I listen close I hear your teardrops fall Your dream is mine I have time on my side Making diamonds of coal She put a hole, through my kevlar soul And my heart slowly dies It gets lonely and cold She put a hole, through my kevlar soul I have time on my side Making diamonds of coal She put a hole, through my kevlar soul My dream is your dream And my heart slowly dies It gets lonely and cold She put a hole, through my kevlar soul Your dream is my dream I have time on my side Making diamonds of coal She put a hole, through my kevlar soul My dream is your dream And my heart slowly dies It gets lonely and cold She put a hole, through my kevlar soul
Materializzato_da bando | 14:09 | commenti
 
"no hay odio de raza, porque no hay razas” “Non c’è odio di razza, perché non esistono razze” - J. Martí. Obras Completas, “Nuestra América”, 30 gennaio 1891, tomo VI
Materializzato_da bando | 12:29 | commenti
 
How many special people change How many lives are living strange Where were you when we were getting high? Slowly walking down the hall Faster than a cannon ball Where were you while we were getting high? GIà DOVE ERI TU? E ADESSO DOVE SEI? LA NOSTRA VELOCITà ERA + TUTTO QUELLO CHE AVEVAMO. Some day you will find me Caught beneath the landslide In a champagne supernova in the sky Some day you will find me FORSE UN GIORNO. IN UN ALTRO TEMPO. IN UN ALTRO MONDO. IN UN ALTRO LUOGO. FORSE SAREMO DI NUOVO IN ALTO, SOPRA DI TE. SOPRA LE TUE IPOCRISIE? O SOPRA LA REALTà CHE NON VOGLIAMO SIA LA NOSTRA. Wake up the dawn and ask her why A dreamer dreams she never dies PER SEMPRE. SEMPRE. PER SEMPRE. I SOGNI NON MORIRANNO MAI CON NOI. Wipe that tear away now from your eye Slowly walking down the hall Faster than a cannon ball Where were you when we were getting high? NON è IL MOMENTO DI ESSERE TRISTI. ANDIAMO DI NUOVO VELOCI. COME UN TEMPO. COME QUANDO SOGNAVAMO DI NON MORIRE MAI. Cos people believe that they're Gonna get away for the summer But you and I, we live and die The world's still spinning round We don't know why Why, why, why, why NON SIAMO DI QUESTO MONDO. MA LO VIVIAMO. LO SUBIAMO. How many special people change How many lives are living strange Where were you when we were getting high? Slowly walking down the hall Faster than a cannon ball Where were you while we were getting high? NON CAMBIARE MAI. E CI RITROVEREMO IN A CHAMPAGNE SUPERNOVA IN THE SKY?
Materializzato_da bando | 10:31 | commenti


giovedì, marzo 13, 2003
 
Costi per la guerra 839 miliardi di dollari: spesa militare mondiale nel 2001. 364.6 miliardi di dollari: spesa a bilancio per il 2003 negli Stati Uniti per la difesa. 379.9 miliardi di dollari: spesa a bilancio per il 2004 negli Stati Uniti per la difesa. 2.1 miliardi di dollari: costo di un bombardiere B2. 750 milioni di dollari: costo dei missili Tomahawk lanciati dagli USA dal 1991 ad oggi (Iraq, Bosnia, Sudan, Afghanistan). 45 milioni di dollari: costo di un aereo F117 Stealth Fighter. (Fonti: ONU; Dipartimento della difesa USA; Raytheon; Le Monde) ITALIA 19 miliardi di euro: spesa per la difesa nel 2002 1.15 miliardi di euro: il costo previsto per l‚acquisizione della nuova portaerei „Andrea Doria‰. 1.75 miliardi di euro: il costo previsto per l‚industrializzazione e l‚acquisizione di 56 elicotteri NH90 (modello compatibile con la portaerei). 900 milioni di euro: il costo previsto per l‚acquisizione di 16 elicotteri EH101 (modello compatibile con la portaerei). (Fonti: Ministero della Difesa) Costi per lo sviluppo Che cosa si dovrebbe fare, per raggiungere gli obiettivi internazionali: 50 miliardi di dollari: spesa annuale stimata dall‚ONU necessaria a conseguire gli obiettivi internazionali di sviluppo. Di cui ad esempio: 10 miliardi di dollari: spesa annuale stimata dall‚UNICEF per garantire l‚accesso universale all‚istruzione primaria. 7/10 miliardi di dollari: spesa annua necessaria stimata da UNAIDS per rispondere efficacemente all‚epidemia dell‚AIDS. (Fonti: UNDP; UNAIDS; UNICEF) Un esempio da un paese africano: 22mila euro: il costo per la costruzione di una scuola in Burkina Faso. 8mila euro: il costo per la costruzione di un pozzo in Burkina Faso. Il 71% della popolazione del Burkina Faso non ha accesso all‚acqua potabile. Il 76.1% della popolazione del Burkina Faso non ha accesso all‚istruzione primaria.
Materializzato_da bando | 17:30 | commenti
 
in mezzo ad una musica dirompente i SYstem of a down mi hanno regalato questo pezzo incredibile "roulette". scaricatelo, puntate il lettore CD di Steal this album su questa canzone. Around you....mille volte.....alla fine finiamo lì.....volenti o nolenti ci siam passati tutti..... bruciate il cd a forza di ascoltarla. poi smettete di ascoltarla per giorni e mesi. tornerete ad ascoltarla. solo voi saprete quando sarà il momento giusto per farlo... ROULETTE I have a problem that I cannot explain, I have no reason why it should've been so plain, Have no questions but I sure have excuse, I lack the reason why I should be so confused. I know, how I feel when I'm around you, I don't know, how I feel when I'm around you, Around you. Left a message but it ain't a bit of use, I have some pictures, the wild might be the deuce, Today you saw, you saw me, you explained, Playin the show and running down the plane. I know, how I feel when I'm around you, I don't know, how I feel when I'm around you, I know, how I feel when I'm around you, I don't know, how I feel when I'm around you, Around you, I know, how I feel when I'm around you, I don't know, how I feel when I'm around you, I know, how I feel when I'm around you, I don't know, how I feel when I'm around you, Around you, Around you, Around you...
Materializzato_da bando | 16:17 | commenti
 
Black Star é COME UN BUCO NERO, UNA STELLA CHE NON BRILLA + i get home from work and you're still standing in your dressing gown well what am i to do? A VOLTE LA MONOTONIA UCCIDE i know all the things around your head and what they do to you. what are we coming to? what are we gonna do? SIAMO QUELLO CHE SIAMO? o QUELLO CHE SIAMO VOLUTI DIVENTARE? O NON DIVENTEREMO MAI QUELL CHE VOGLIAMO ESSERE blame it on the black star blame it on the falling sky blame it on the satellite that beams me home. CI CADE TUTTO ADDOSSO. E NON RIUSCIAMO + A BRILLARE the troubled words of a troubled mind i try to understand what is eating you. i try to stay awake but its 58hours since that i last slept with you. IL SESSO FINISCE. LA PASSIONE SI SPEGNE. E ANCHE L'AMORE. what are we coming to? i just don't know anymore. SIAMO INDIFESI. E IMPAURITI. PERDIAMO CERTEZZE E NON SAPPIAMO PROVARE PIù NULLA i get on the train and i just stand about now that i don't think of you. i keep falling over i keep passing out when i see a face like you. LONTANO. DIMENTICARE. FUGGIRE. PERDERE. RISOLLEVARSI DI NUOVO. what am i coming to? i'm gonna melt down. QUANDO QUALCOSA FINISCE C'é SEMPRE UN'ALTRA COSA CHE STA COMINCIANDO.
Materializzato_da bando | 12:47 | commenti


mercoledì, marzo 12, 2003
 
questa canzone dei litfiba era un po' la colonna sonora di un campeggio targato 1990 o 1991 a numana, se ricordo bene. in una golf rossa che usavamo anche come letto vista la scomodità delle tende andava la cassetta live dei litfiba e anche l'album el diablo. penso che la cassetta tra caldo e ascolti ripetuti si sia fusa al nostro ritorno a casa. di Lulu Marlene ricordo discussioni sul significato di questa canzone che rimane ancora oggi un rebus. tanti significati. ma forse è solo un urlo di libertà. forse un urlo contro l'odio invincibile. in quel campeggio finimmo clamorosamente per cuccare tutti, grazie a quella misteriosa golf rossa direi io. "W litfiba" il nostro grido, diventò poi anni dopo il titolo di un loro album. il mondo è strano davvero.
Materializzato_da bando | 17:56 | commenti
 
era il 1985 e c'erano i litfiba e cantavano... Lulù e Marlene Lulù La luce è vuota Senza colori Senza più vita Lulù Ogni ora persa E' una ferita Che si apre in volto a noi Marlene Quanto odio ho visto Quante ferite Alla mia anima persa Marlene Suona la ribeca Ed ogni suono Grida: "Pace a noi!" Ma noi restiamo soli di fronte all'odio Invincibile Impalpabile per noi Li chiamerai Grida di più "Lulù Marlene" Persi nell'eco Nel cielo finto Che li avvolgerà "Lulù Marlene" Persi in un sogno Tu griderai Grida di più "Lulù Marlene" Persi negli echi Un cielo finto Li avvolgerà "Lulù Marlene" Oh! Oh! Oh! Ah ah ah ha ha! Oh! Oh! Ah ah ah ha ha! Oh! Oh! Ah ah ah ha ha! Oh! Oh! Ah ah ah ha ha! Oh! Oh! Ah ah ah ha ha! Lulù e Marlene Lulù e Marlene Oh! Oh!
Materializzato_da bando | 16:03 | commenti
 
la casa si sa è sempre un problema. trovarne una a prezzi decenti poi è impresa difficilissima. lo sa pure lo spice boy, che poveretto h bisogno di una dimora dove stare a milano in vista del suo arrivo alla corte dell'inter. il SUN, esperto di pettegolezzi ci svela qualche cosa di +. Beckham cerca casa a Milano Si tinge sempre più di nerazzurro il futuro di David Beckham. Il centrocampista del Manchester United starebbe infatti cercando casa a Milano, secondo quanto riferisce il quotidiano inglese "The Sun". La scorsa settimana, si legge, la moglie del capitano dell'Inghilterra, l'ex Spice Girl Victoria Adams, sarebbe stata a Milano. Scopo del viaggio incontrare alcuni agenti immobiliari per cercare casa: il budget della Adams si dovrebbe aggirare attorno ai 3 milioni di euro (STI CAZZI.!....N.D.R.) Sempre secondo il "Sun", la Adams si sarebbe incontrata con il presidente dell'Inter Massimo Moratti, che avrebbe proposto un contratto al marito di circa 9 milioni di euro (POVERACCIOOOOOOO), il doppio rispetto a quanto percepisce al Manchester United.  
Materializzato_da bando | 10:02 | commenti (1)


martedì, marzo 11, 2003
 
Ognuno di noi da solo non vale nulla. lo diceva un tale che si chiamava Ernesto Guevara. buona serata
Materializzato_da bando | 18:07 | commenti (4)
 
ERNEST HEMINGWAY PRIGIONIERI Alcuni arrivano in catene non pentiti ma stanchi. Troppo stanchi per reggersi in piedi. Avevano finito di riflettere e odiare Avevano finito di riflettere e lottare Avevano finito di fuggire e di sperare. Così guarisce una lunga campagna, Rendendo più facile morire.
Materializzato_da bando | 16:25 | commenti (2)
 
Un po' di storia nn fa mai male..... Processato nel 1947 per crimini di Guerra (Fosse Ardeatine, Marzabotto e altre orrende stragi di innocenti), Albert Kesselring, comandante in capo delle forze armate di occupazione tedesche in Italia, fu condannato a morte. La condanna fu commutata nel carcere a vita. Ma già nel 1952, in considerazione delle sue "gravissime" condizioni di salute, egli fu messo in libertà. Tornato in patria fu accolto come un eroe e un trionfatore dai circoli neonazisti bavaresi, di cui per altri 8 anni fu attivo sostenitore. Pochi giorni dopo il suo rientro a casa Kesselring ebbe l'impudenza di dichiarare pubblicamente che non aveva proprio nulla da rimproverarsi, ma che - anzi - gli italiani dovevano essergli grati per il suo comportamento durante i 18 mesi di occupazione, tanto che avrebbero fatto bene a erigergli... un monumento. A tale affermazione rispose Piero Calamandrei, con una famosa epigrafe (recante la data del 4.12.1952, settimo anniversario del sacrificio di Duccio Galimberti), dettata per una lapide "ad ignominia", collocata nell'atrio del Palazzo Comunale di Cuneo in segno di imperitura protesta per l'avvenuta scarcerazione del criminale nazista. L’epigrafe afferma: Lo avrai camerata Kesselring il monumento che pretendi da noi italiani ma con che pietra si costruirà a deciderlo tocca a noi. Non coi sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio non colla terra dei cimiteri dove i nostri compagni giovinetti riposano in serenità non colla neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono non colla primavera di queste valli che ti videro fuggire. Ma soltanto col silenzio del torturati Più duro d'ogni macigno soltanto con la roccia di questo patto giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono per dignità e non per odio decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo. Su queste strade se vorrai tornare ai nostri posti ci ritroverai morti e vivi collo stesso impegno popolo serrato intorno al monumento che si chiama ora e sempre RESISTENZA
Materializzato_da bando | 12:33 | commenti (4)


lunedì, marzo 10, 2003
 
forse neppure io so a volte che cosa voglio veramente. oppure sì...ma lo nego..chissà Voglio, avrò -Fernando Pessoa Voglio, avrò — se non qui, in altro luogo che ancora non so. Niente ho perduto. Tutto sarò.
Materializzato_da bando | 16:23 | commenti (1)


venerdì, marzo 07, 2003
 
sono troppo razionale? finisco per commentare tutto o tutti? tutto quello che mi circonda? qualcuno me lo ha fatto notare, di certo questo blog amplifica un po' le cose. credo sia solo un modo per raccontare cose ed emzioni, nn voglio finire per dare giudizi su tutto. è solo un mio punto di vista. anche nn condivisibile, per carità. ma nn sopporto nemmeno il menefreghismo e l'indifferenza su tutto. il rimanere sempre a metà del guado. scegliere sempre chi dare ragione perché non si ha mai un'opinione. magari con questo mio voler commentare apparirò malato di delirio di protagonismo, ma penso di nn dire niente di così scandaloso, no??? tutto qua. buon week end a tutti. ringrazio ancora chi ogni tanto si fa un salto su queste pagine.
Materializzato_da bando | 17:41 | commenti (2)
 
come nn detto: è tornata la pioggia.........ovviamente di venerdì. tempismo perfetto. arriva giusto in tempo per la festa della donna, ma questo nn fermerà le masse femminili in libera uscita da tutto e tutti. strip tease con fusti palestrati, alcol a manetta e l'illusione che quella serata sia davvero la loro festa. in realtà è la festa di chi organizza tavolate tipo stalla per mille donne (tutte donne) assiepate in attesa dello spogliarellista o della vodka da tracannare. una domanda: ma le altre sere nn si divertono mai? :-P
Materializzato_da bando | 09:41 | commenti (1)


giovedì, marzo 06, 2003
 
sarà anche un caldo illusorio ma lo sento sulla pelle e per me vale + di qualsiasi altra parola.
Materializzato_da bando | 16:11 | commenti (1)


mercoledì, marzo 05, 2003
 
mentre il sole sta tramontando mi accorgo che le giornate si sono allungate. fa + caldo. che significa? che l'estate finalmente si avvicina. che visto che son meteopatico il mio umore nn può che migliorare. EVVIVA!!!! buona serata
Materializzato_da bando | 17:51 | commenti (2)
 
"Quello che non c'é" è il cd di cui sto parlando, afterhours il gruppo che l'ha inciso. quello che non c'è è tutto e niente. quello che non c'è è un'illusione ed un sogno che scopri crudelmente che non esiste o che nn puoi raggiungere. è la felicità ed uno stato di pura incoscienza che ti fa accettare tutto quello che ti circonda, la tua vita che non è quella che speravi. quello che nn c'è è un amore che credevi fosse grande e che in realtà nn ti ha dato nulla. o che è finito e ti ha lasciato arido e svuotato di tutto. quello che nn c'è è capire che forse nn va bene così, che le cose che fai tutti i giorni le stai accettando mal volentieri. quello che nn c'è è la libertà di essere quelli che si vuole, rispettando gli altri, rispettando se stessi.
Materializzato_da bando | 11:44 | commenti (1)
 
Vivere male prima o poi fa male E tu vendi come un sogno la normalità che mi ucciderà penso di nn essere mai stato così d'accordo su qualcosa.
Materializzato_da bando | 10:43 | commenti
 
stamattina ho ributtato per la millesima volta nel lettore cd un album che mi è particolarmente caro, anche se evoca in me ricordi nn sempre piacevoli. un periodo strano, coinciso proprio con l'arrivo di "quello che nn c"è", ironia della sorte un cd pieno di amare riflessioni che nn possono nn trovarmi d'accordo. poi ho trasportato queste cose sul binario della mia vita ed ecco che ogni volta che l'ascolto ho sempre un piccolo sussulto. ci sono tante belle canzoni, stamattina mi sono fermato su questa. LA GENTE STA MALE Lascio quello che ho sento che crescerò Vivere male prima o poi fa male E tu vendi come un sogno la normalità che mi ucciderà non riesco a godere della tua velocità non mi fa gioire della mia felicità questo non è quello che vorrei per me, per noi non voglio ciò che hai credi di far sognare e la verità è che la gente sta male Inseguendo ogni giorno la tua normalità che mi ucciderà Non riesco a godere della tua velocità non mi fai gioire della mia felicità questo non è quello che vorrei Per me, per noi ______ so di essere masochista anche a scriverla qui, ma son fatto così...
Materializzato_da bando | 10:41 | commenti (1)


martedì, marzo 04, 2003
 
a volte ritornano......dopo un week end mondano-sportivo..... sab festa di mio "cugino" al pineta. nonostante il tavolo poco Avana e quindi gola secca per tiziano, super intenditore. fila mostruosa e definitiva fine della mitizzazione del pineta: entrano tutti....come le scimmie, contenti? domenica pranzo da tizio e consorte. tiziano ha vinto il premio casalinguo dell'anno. io sono aumentato di 2 kg poi basket al palazzo e furto di due coglioni in grigio alla nostra squadra....e alla sera goduria totale bianconera...:-D ieri sera ho rivisto quel film esageratamente mitizzato che è l'ultimo bacio. me lo ricordavo meglio, ma le banalità che spara sono imbarazzanti. e il finale....il felice accorsi padre e la moglie invece sbarazzina...gli amici in giro x il mondo.....però i meno coglioni alla fine sono loro. ciao
Materializzato_da bando | 16:05 | commenti (1)